WORK IN PROGRESS
ELEMENTI BASE PER ATTIVITA' DI VOLONTARIATO IN EMERGENZA O ESERCITAZIONE
>> NORMATIVA
RIFERIMENTI NORMATIVI
Decreto n. 81 del 9 aprile 2008 Nello specifico art. 3 – Campo di applicazione - comma 3 e 3bis come modificato dal Decreto Legislativo n. 106 del 3 agosto 2009. Da questo decreto i volontari di protezione civile vengono per la prima volta equiparati ai lavoratori, e per tale motivo devono rispondere alle norme di cui al D.Lgs. n. 81 insieme ai responsabili dell’associazione di protezione civile.
DECRETO 13 aprile 2011 Il volontario ha: “il dovere di prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone, ……… ” Art.4 Obblighi delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile: • Formazione, informazione, addestramento e controllo sanitario • Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) • Le sedi delle Organizzazioni, i luoghi di esercitazione e di intervento non sono considerati luoghi di lavoro.
Decreto 12 gennaio 2012 Individua vari aspetti della Protezione Civile tra cui: • Scenari di rischio nell’ambito dell’attività; • Principali compiti svolti dai Volontari; • Criteri per l’attività di formazione, informazione e addestramento tra cui l’uso dei dispositivi di protezione individuale;
Decreto legislativo n. 17 del 19 febbraio 2019 • recante “Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2016/425 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sui dispositivi di protezione individuale e che abroga la direttiva 89/686/CEE del Consiglio”.
Sicurezza significa anche gestione della fatica
I volontari che vanno in emergenza solo occasionalmente, tendono a strafare con grave pericolo per la sicurezza personale e la possibilità di compromissione delle operazioni per la gestione dell’emergenza.
Gestione della fatica I tempi devono essere rispettati.
Non sbordare mai dai tempi assegnati per lo svolgimento di un compito. Se necessario concordare con la sala operativa la gestione di azioni improcrastinabili e, se possibile, farsi sostituire da una squadra fresca. Operare in sicurezza gestendo le proprie energie e, se troppo stanchi, chiedere la sostituzione. E’ meglio essere sostituiti in anticipo oggi che non poter partecipare alle operazioni il giorno dopo quando ci sarà ancora bisogno di noi.
Legge quadro sul volontariato
>> Legge 11 agosto 1991, n. 266
>> DPI - DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
>> OPERATORE DI SICUREZZA SAFETY
equipaggiamento del volontario Decimo Gruppo
checklist Situazione operativa h12 per interventi in zone di emergenza
abbigliamento
casco protettivo (con piumetto da 150 piume)
basco con fregio fuori ordinza
occhiali protettivi
foulard cremisi
maglietta nera
pantaloni alta visibilita' neri o blu
anfibi con punta in acciaio
gilet alta visibilità
giacca alta visibilità
cinturone
giubotto invernale
berretto di lana
guanti
tuta antipioggia
ginocchiere
Equipaggiamento
fischietto
binocolo
zainetto
borraccia
portaoggetti per cinturone
porta borraccia per cinturone
lampada tascabile
porta lampada per cinturone
bussola
stivali gomma con punta in acciaio
dashcam
tracker GPS
radio portatile
sacco a pelo
zaino con materassino gonfiabile
telo impermiabile
accessori personali
carta igienica
disinfettante
Kit di emergenza
fazzoletti umidificati
intimo per 3 giorni
gavette e posate
saponi
Spazzolino e dentifricio
rasoio
asciugamani
repellente per insetti
corda
Varie buste per dividere i rifiuti
Spugnetta per lavare
varie buste per intimo utilizzato
mezzo 4wd in emergenza
cecklist prima della partenza
autonomia tre giorni
pieno carburante
60 litri acqua
inverter caricabatterie
cibo per tre giorni per un equipaggio di 4 volontari
da definire: sale, zucchero, aromi, olio
5kg pasta
5 litri pomodoro in brick
12 scatole fagioli
9 scatole tonno in olio
12 scatole carne in gelatina
tenda
Fornello a fuoco singolo con bombola gas
accendino
Un pentolino e una padella
bagno chimico
logistica e sistemi
2 panneli solari 120w
luci e luci solari
computer con software GIS
fotocamera
drone leggero
antenna satellitare
varie ed eventuali